Voce di Popolo…

 

 

Roma, 16 Settembre 2001

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente del Partito Italiano Nuova Generazione. Il 31 Luglio 2001 prima di andare in vacanza, ho scritto un articolo dal titolo "MEDIOEVO", (si veda sito www.nuovagenerazioneroma.it) esposto e stampato in dimensioni cm.70x100 nella vetrina del mio negozio, in via Marco Valerio Corvo, 28 Roma. Questo manifesto, unico esemplare, è stato arricchito graficamente da una immagine, attinente all'articolo, prelevata dalla rivista "Medioevo", in vendita in tutte le edicole d'Italia, per motivi tecnici non ho potuto trasferirla nel sito, ma presto, la vedrete nella stessa versione del manifesto.

 E' sembrata una previsione agghiacciante, sia per i contenuti espressi, sia dallo scenario descritto da questa epigrafe del medioevo, quando e come i popoli si combattevano, con le lance e con delle torri fatte di legno e di ferro. E' veramente scioccante aver previsto per caso, dopo 45 giorni dalla pubblicazione di questo manifesto, la realtà del mattino dell'11 Settembre 2001 nella città di N.Y. quando le due torri gemelle venivano violate da due aerei pilotati da uomini suicida. Alla mia vista incredula, nel vedere quelle scene, è sembrato scorgere il carroccio dell' APOCALISSE abbattersi su di noi. Una sciagura di così vasta proporzione, generata dall'odio umano. Per un attimo, ho avuto sdegno di me stesso, in quanto essere umano. Domandiamoci:"come è possibile odiare così tanto un altro essere umano, al punto di sacrificare la propria vita? Cosa ha fatto scattare nell'uomo tanta ferocia?" Queste domande dovrebbero porsele tutti i potenti del mondo, guerrafondai, buoni e cattivi. Questo stato di fatto, è una spirale senza fine, se si continuerà a combattere con le armi, tantissima gente perirà, forse molta di più delle vittime della città di N.Y.

 Concludo, con un consiglio ai potenti del mondo, espresso da un cittadino del mondo, affinché in occasione dell'inizio del nuovo millennio sia concesso un armistizio mondiale a tutte le fazioni in guerra, fredde o calde che siano, senza vincitori e vinti, emanando leggi sottoscritte da tutti i paesi del mondo, nessuno escluso, con nuove regole, che non penalizzino i popoli più poveri, ma che si aiutino veramente a progredire, ed infine, dare la grazia a tutti i perseguiti e perseguitati politici coinvolti in questo periodo storico, che certamente non ci farà onore al cospetto delle nuove generazioni, ma con questa soluzione, pur avendo subito questa grave sciagura, saremo certamente ricordati con grande affetto e ammirazione, nei secoli a venire.

 

Il Presidente

Pietro Sabato