Roma,19 Maggio 2001.

 

“Utopia”

 

Oggetto: Sistema di insegnamento per i giovanissimi che intendano avvicinarsi al mondo dello sport, secondo l’idea politica del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

Io sottoscritto Pietro Sabato, Presidente del Partito Italiano Nuova Generazione, ricordo innanzi tutto a tutti i colleghi e colleghe dei partiti politici vincitori e vinti, che il mio partito è stato il primo partito in Italia che ha aperto per primo la campagna  elettorale, esordendo con il primo volantino politico comunicato all’Ansa e ai cittadini romani il 30 luglio 2000, i cui contenuti tengo a precisare, sono stati successivamente in parte condivisi sia dalla Casa della Libertà sia dagli altri partiti. Il nostro partito come da comunicato dell’11 Aprile 2001, sebbene non sia stato inserito nelle liste elettorali, per la mancanza di disponibilità di mezzi di informazione, è lieto ugualmente di comunicare con questo mezzo di informazione  popolare e permettersi il lusso di dare dei consigli utili ai grandi politici, per realizzare con pochi denari quanto descritto nell’oggetto.

Come sopra detto, in riferimento al nostro primo volantino, divulgato il 30 Luglio 2000 alle ore otto del  mattino( si veda nostro sito in versione italiana e inglese) al punto n.2 del volantino si descrive il modo di promuovere le attività sportive dei giovani, al riguardo il Partito Italiano Nuova Generazione, come da Statuto, si prefigge lo scopo di assicurare all’individuo minore, appartenente a qualsiasi etnia e classe sociale,la dignità di esprimersi attraverso gli sport desiderati, praticandoli gratuitamente, a spese della collettività, dalla età di anni 5 fino alla maggiore età. A questo proposito ricordiamo nel volantino la citazione in latino MENS SANA IN CORPORE SANO.

SANO NEL CORPO E NELLA MENTE. Realizzando il nostro programma politico difficilmente vedremo in un prossimo futuro uno di questi ragazzi scippare, rubare o drogarsi.Se volgiamo uno sguardo verso i nostri figli, ci accorgiamo che la maggior parte di loro, sono obesi e portatori di varie malattie, causate nella maggior parte dei casi dalla scarsa attività fisica. Se vogliamo quindi che i nostri figli crescano sani nel corpo e nella mente,questa è l’unica strada del successo sulla vita. Eviteremo per loro la trappola della droga.

Dopo questa breve introduzione, io sottoscritto Pietro Sabato dichiaro sotto giuramento al cospetto di tutti gli italiani che andranno a consultare il mio sito, che il 15 Maggio 2001, ho fatto in prima persona una esperienza sensazionale alla veneranda età di 59 anni, iscrivendomi a pagamento ad un corso di tennis collettivo, presso il circolo dove sono solito giocare quasi tutti i giorni, allo scopo di verificare di persona il modo di organizzare l’ insegnamento degli sports ai giovani e giovanissimi e si è verificato un episodio che merita veramente di essere raccontato, naturalmente sempre asserendo il vero e sotto giuramento: (tanto, promettere o giurare, oggi va di moda e frutta parecchio) prima di iniziare a raccontare l’accaduto,faccio una breve premessa: circa quattro anni fa, prima di interessarmi di politica, nelle poche ore libere a mia disposizione, organizzai a mie spese un corso di tennis per ragazzi, figli di amici di famiglia, avvalendomi della collaborazione di un maestro federale di tennis,( il sottoscritto come riferito nel sito è invece maestro federale di tennis tavolo cioè ping pong) che pagavo di volta in volta con denari contanti ed esattamente L. 35000 ogni ora. Purtroppo il corso ebbe una breve durata, solo alcuni mesi del periodo estivo, per svolgere a pieno questa attività considerando che sono titolare di una azienda artigianale ove sono titolare imprenditore, segretario, progettista grafico, operaio specializzato - litoimpressore - e fattorino, è facile dedurre che occorreva oltre al denaro anche il tempo materiale per dedicarmi a tutto raggio in questa impresa. Fatta questa premessa, ricordo che nello stesso periodo in cui svolgevo questa attività stressante di volontariato sportivo, per rilassarmi e concedermi un  vero divertimento, telefonai alla direzione del circolo di tennis (dove sono conosciuto sia come persona, sia dal modesto livello agonistico di gioco) e prenotai un campo, con la preghiera di trovarmi anche un compagno del mio stesso livello con cui giocare per due ore e coronare così il meritato ed ambito svago. Vi assicuro che quando si insegna, soprattutto ai principianti non ci si diverte affatto, si è costretti continuamente a chinarsi a raccattare le palline. Giunto al circolo con una voglia sfrenata di giocare, la direzione mi assegna un compagno di gioco, un  trentenne aitante che non conoscevo, ma subito dopo il primo scambio mi accorsi con grande sgomento, che il suo livello di gioco rispetto al mio era inferiore del 99,9%, signori Italiani, Vi giuro mi sembrava di giocare con un cuoco che con la padella si diverte a lanciare in aria la frittata, così irritato e già saturo di raccattare le palline dalla mia  precedente attività di volontariato sportivo, lo piantai in asso uscendo subito dal campo, dimostrandomi così un vero maleducato e suscitando in lui un vero grave trauma psicologico che tuttora lo perseguita, signori Italiani, questo giovanotto ormai padre di due figli, prende ancora lezioni di tennis, con la speranza di battermi un giorno e vendicansi così, dell’offesa ricevuta. Ebbene signore e signori, Vi sembrerà una telenovela alla beautifull, ebbene signore e signori, questa stessa persona l’ ho rincontrata dopo quattro anni, ripeto il 15 Maggio 2001 come sparring partner nel mio corso di tennis, sempre più scarso di prima, goffo nei movimenti tennistici e dimostrandosi aggressivo, usando un linguaggio poco forbito nei miei confronti, giustamente, per l’offesa ricevuta quattro anni fa, pertanto colgo l’occasione per scusarmi pubblicamente. Lo sport purtroppo è razzista, soprattutto quando in gioco c’è il prestigio e il divertimento personale, non lo è invece quando lo si insegna. In breve, pace fatta, durante questo corso di tennis a pagamento ho fatto volontariamente con l’autorizzazione e accorgimenti tecnici del maestro federale da sparring  partner a questo signore e ho provato un sommo piacere e non per discolparmi dell’offesa arrecatagli tempo fa, ma dal piacere stesso di insegnare, pur se invano in questo caso specifico, come subito dopo riferitogli negli spogliatoi con il mio solito modo ironico, consigliandolo fraternamente di spendere i suoi soldi in altre attività sportive, poiché il tennis per lui è e resterà per sempre un’utopia. Questa volta abbiamo riso in due e senza rancore, a volte la verità non fa male, se giustificata e riferita in un determinato modo. Concludo quindi, che dovendo organizzare centri di insegnamento sportivi, basterebbe per tantissimi allievi un solo maestro federale regolarmente retribuito dalle autorità competenti, e incentivare con vari premi gli allievi stessi di livello superiore, che dopo aver esplicato la loro attività agonistica al proprio livello, diventerebbero a loro volta insegnanti di allievi di livello inferiore e così via sino ad arrivare al livello del cuoco, che con la padella lancia  in aria la frittata. Mi scuso di essermi dilungato in fatti secondari che sicuramente non Vi interessavano sapere, sacrificandoVi così nella lettura di questa lunga lettera il cui significato, si poteva esprimere in un solo rigo. Siamo nel 2001, è mio modesto parere che  questo modo di fare politica dovrebbe essere  positivo, in questo modo dovrebbero esprimersi i politici della nuova generazione, cercando  di fare se possibile meno promesse o giuramenti pagani.

Si ai vigilanti di quartiere, ben inteso! Solo come specchietti per le allodole, ma se si vuole veramente risolvere il problema droga e delinquenza, bisognerebbe andare a monte, cioè preparare le nuove generazioni sin dal tenera età ad affrontare la vita con gioia e serenità, come? 

Promovendo attività sportive coadiuvate da altri interessi, quali la musica, la tecnologia digitale, etc., seguiti da professori qualificati e maestri di sport=maestri di vita.

La strada e l’ozio uccidono i giovani.

 

Il presidente

Pietro Sabato


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