Roma 18 Agosto 2003

 

“Terra Bruciata Per Sempre”

 

Spett.le Procura Della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio ,12 – 00198 – Roma

 

Spett.le Parlamento Europeo Secrètariat Gènèral: L- 2929 Luxembourg (Ufficio Petizioni)

 

Egregi Procuratori, Membri del parlamento Europeo ed amici lettori, dal titolo di questa mia Petizione, è facile intuire l’argomento ed eventuali soluzioni da trattare.

Dopo gli innumerevoli incendi boschivi, palesemente risultati tutti di matrice dolosa, è tempo di riflessione e di cercare una soluzione definitiva per questa incontrollabile desertificazione selvaggia.

Pertanto, inviterei le Istituzioni in indirizzo, tutti gli Statisti e Politici del mondo, di non restare più inermi di fronte a questa gravissima catastrofe ambientale, altrimenti a lungo andare, le nuove generazioni non troveranno più un albero per potersi ossigenare.

Attualmente mentre Vi scrivo, migliaia di ettari di bosco bruciano per mani interessate al proprio insediamento, già programmato e prossimo, in varie attività commerciali.

Quindi, è mia convinzione che tutto ciò si possa rimediare con delle leggi cuscinetto e una legge “Bastone”, vale a dire per quanto riguarda la prima, formare una commissione di esperti consulenti Statali incorruttibili, composta da geologi, ingegneri e magistrati, che preventivamente con dei piani specifici, consentano la desertificazione in tutte quelle zone boschive, la dove c’è richiesta giustificata di espansione territoriale di ogni tipo, un contentino oculato una tantum, cercando in questo modo di soddisfare e tamponare subito tali richieste espansionistiche, evitando conseguentemente la desertificazione selvaggia di interi territori, e per dare manforte a questo provvedimento, basterebbe approvare la seconda legge “Bastone”, che in caso di approvazione, preveda in questi territori boschivi arsi dolosamente dall’uomo, il divieto assoluto di caccia, di pascolo e di edificare alcun chè, esattamente come ha dichiarato il Ministro degli Interni Pisano, durante il telegiornale delle 13,30 del 15 Agosto 2003, andato in onda sulla rete Rai Uno, però il nostro Ministro, ha dimenticato di dire che tale divieto è di soli 10 anni e che in alcuni casi è riducibile a pochi mesi di distanza dal misfatto, come è accaduto in una cittadina pugliese, la dove un territorio boschivo, dato alle fiamme dolosamente, ancora fumante, è stato designato dalla amministrazione comunale locale, alla costruzione di una grande discoteca, con relativo parcheggio e quant’altro.

Pertanto per ovviare a queste forme di illegalità, è soluzione certa di emanare una legge più severa, che preveda, per questi territori dati alle fiamme in modo doloso, il sigillo da parte delle Procure territoriali e restando tali, pane delle Procure stesse, e non più della giurisdizione comunale d’appartenenza, con relativo divieto, ripeto, repetita iuvant, di caccia, di pascolo e di edificare alcun chè, per la durata di 50 anni e non di appena 10 anni, oppure dopo alcuni mesi.

Terra Bruciata Per Sempre. - For Ever.

Esattamente come previsto dalla nostra legge Costituzionale, quando un bene affidato non viene ben tutelato, viene automaticamente tolto in affidamento, molto più semplicemente, quando un minore in una famiglia divorziata, passa in affidamento da un genitore all’altro, in caso di maltrattamenti oppure di mancato sostentamento.

Concludo, pensando che se questa prassi legislativa fosse approvata da tutti i politici del mondo, nessun cittadino, nella propria nazione penserà mai in un prossimo futuro, che qualche potere politicizzato, sia il Nerone che brucia i nostri boschi, per acquisire a proprio vantaggio profitti e potere.

 

Distinti Saluti

 

                                                                                                                                     Pietro Sabato