Roma, 23 Ottobre 2004

 

Raccomandata R.R.

Cementificazione selvaggia

PETIZIONE

 

Spett.le Procura della Repubblica Italiana, Piazzale Clodio,12 00195 Roma

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale Del Partito Italiano Nuova Generazione.

 

Oggetto: Petizione effettuata dal sottoscritto il 3 Maggio 1999, seguita dalla lettera del 10 Febbraio 2000 e Comunicato del 26 Febbraio 2000, nel volantino in allegato, firmato dal sottoscritto come responsabile del Comitato di via Gasperina e via Cropani, e successivamente come Presidente del Partito Italiano Nuova Generazione, lettera del 12 Settembre 2002, circa la futura sorte dei terreni Comunali di Via Anagnina ,171 e Via Gregna, 31, gestiti dai Signori Fattori e Spizzichino.

 

Il sottoscritto, vorrebbe ricordare alla Istituzione in indirizzo che per questo problema ambientale in oggetto descritto, per essere più incisivo nella mia azione contestatrice ho dovuto fondare e costituire un Partito Politico.

Fatta questa premessa passiamo a questa ennesima Petizione:

ultimamente vedendo in una delle due vaccherie in oggetto e precisamente in quella del Sig. Fattori, l’abbattimento di una casupola, sicuramente fatiscente e delle ruspe che solcavano il terreno alla profondità di circa tre metri per assicurarsi se in questa zona ci fossero reperti archeologici, ho pensato che era giunta l’ora della cementificazione selvaggia anche in questi terreni comunali, pertanto, onde evitare tale scempio urbanistico, vorrei descrivere alla Istituzione in indirizzo la situazione attuale di questo territorio, tutt’oggi ancora adibito a vaccheria.

Oggi 23 Ottobre 2004 la situazione è totalmente diversa, rispetto al passato, in quanto in Via Anagnina sono state edificate circa 25 palazzine, più il comprensorio della IKEA e in Via Schiavonetti circa 20 Palazzi da 8 piani. Non sono un geometra, quindi non posso quantificare i mc. edificati, ma penso proprio che siano abbastanza per far scattare automaticamente il piano di zona in questo comprensorio, destinando i terreni comunali in oggetto in parco comunale:

Il Polmoncino di Roma

dove la maggior parte dei cittadini romani, possano trovare un area dove ossigenarsi, edificando piste ciclabili a circuito chiuso, parchi giochi per bambini di tutte le età e un centro anziani, evitando strutture ricavate da progetti di vespasiani.

Concludo, invitando l’ Istituzione in indirizzo, con i Poteri Conferiti dalla Nostra Costituzione, di esortare i Signori Sindaci di Frascati e di Roma di annullare i loro progetti di cementificazione faraonica nei terreni in oggetto, e applicare invece, il vero piano di zona, in questo comprensorio ormai saturo di cemento.

 

Distinti Saluti

 

                                                                                                                                                Pietro Sabato