Roma, 01 Giugno, 2003

 

Il Sindaco di Roma Walter Veltroni, alla riscossa.

 

Egregio Sig. Sindaco Walter Veltroni, Piazza del Campidoglio,1 - 00186 Roma

 

Copia Conoscenza: Procura Della Repubblica Italiana – Piazzale Clodio,12 – 00198 Roma

 

Copia Conoscenza : Egregio Sig. Prefetto di Roma Via IV Novembre 5- 00187 Roma

 

Egregio Sig. Sindaco, mi deve scusare per il titolo provocatorio che ho dato a questa lettera, è più forte di me, nelle mie pietanze se non eccedo nel condimento non riesco a degustarle.

In riferimento alla mia petizione del 12 Agosto 2002 visionabile nel sito del Partito, ho descritto dettagliatamente il disagio ambientale riscontrato dal sottoscritto nel primo cancello della spiaggia libera di Castel Porziano.

Questa mattina, primo Giugno 2003, sono stato ospite nella spiaggia in oggetto, esattamente nell’ultimo cancello e ho notato un rinnovamento totale nelle strutture e nei servizi, dai lettini e ombrelloni lerci , a nuovi e puliti, il cui noleggio, questa volta pagato regolarmente con lo scontrino fiscale alla cassa, il bar totalmente rinnovato, bagni nuovi di zecca, ma privi di porta carta igienica e carta, ma con la facoltà di giocare a sette e mezzo con l’ inserviente, che fuori dall’ingresso, ricevendo una piccola mancia distribuisce la carta a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Egregio Sig. Sindaco, dopo queste elezioni provinciali stravinte dalla Sua coalizione politica, non crede opportuno dare più fiducia a questi cittadini Romani, fornendo un servizio completo? Eviterebbe loro, di giocare d’ azzardo con l’ inserviente prima di entrare in bagno.

Le assicuro che tutto ciò, è uno scenario da terzo mondo, che noi cittadini non meritiamo.

Concludo ringraziando il Sig. Sindaco per aver provveduto in tempo reale a risolvere in parte questo disagio ambientale, con la speranza che presto si estenda su tutti gli altri cancelli del litorale romano ed infine di provvedere alla risoluzione dell’imbarazzante disagio igienico galateotico. ( licenza poetica = di poca creanza).

 

Cordiali Saluti

 

                                                                                                                                           Pietro Sabato