Roma, 20 Ottobre 2004

 

CARTA SI!!! CARTA NO!!!

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale Del Partito Italiano Nuova Generazione, alias Amministratore unico della Società Saturday S.R.L. , Produttrice Cinematografica del Film Maccarolo.

 

Egregio Sig. Amadeus, alias lo schermitore dell’ Eredità, (per gli amici lettori del sito, consultare l’articolo Amadeus lo schermitore dell’ Eredità, del 20 Febbraio 2003 e se avete tempo date una occhiata anche all’articolo Cucuzza Lancillotto, del 5 Febbraio 2003) sono un assiduo ascoltatore della Sua trasmissione l’Eredità, e ultimamente ho notato che per ben due volte in un breve lasso di tempo, nei suoi quiz, lei ha puntato il dito sul tema carta igienica, ed esattamente circa un mese fa, informando che tale indispensabile supporto cartaceo è stato inventato da un americano nel lontano 1860, e l’altra sera esattamente il 19 Ottobre, con grande soddisfazione, tutti noi telespettatori, abbiamo appreso che anche il nostro stimatissimo Camillo Benso Conte Di Cavour, ne abbia fatto uso nel 1880, pertanto mi sono sentito coinvolto per questa Sua insistenza su questo tema, pensando, nel caso volesse fare riferimento alla sceneggiatura del Film Maccarolo, scena n. 18, dove è descritta una diversa versione, quella di pulirsi in collettività con una straccio di cotone, che quindi, dopo essere ben completamente stellato, veniva tosto riciclato, lavato con acqua bollente e cenere di carboni, di legna oppure di carbonella, (carbone ricavato dal guscio di mandorle) e sciorinato al sole e così era pronto per il suo successivo regale uso, ovviamente a costo zero.

È vero che la carta igienica in quel periodo storico già era stata inventata, ma è pure vero, che nessuno la comprava, era inutile perché non c’era nulla da mangiare, basti pensare in quel periodo di vera fame, per igienizzare (licenza poetica, fare rifornimento di carta igienica) una famiglia povera di 6 persone, occorreva una spesa giornaliera, sempre se ogni giorno si mangiava, pari all’acquisto di tre uova, invece Egregio Sig. Amadeus, la povera gente, preferiva deglutire le uova, anzi chè buttarle nel pitale in forma cartacea.

Pertanto se Lei è scettico su quanto dichiarato dal sottoscritto, con i potenti mezzi della Rai, faccia svolgere dal Dott.Vespa con la collaborazione del Dott. Mannaimer una indagine doxa su CARTA SI! CARTA NO! , nell’ambito famigliare della vecchia generazione del nostro meridione e vedrà, che questa indagine mi darà ragione.

Concludo rammentandoLe, con molta simpatia, che il dito si può puntare sugli oggetti, ma risulta che è cattiva educazione additare le persone.

Approfitto per salutare il Dott. Bonolis, il Mattatore di chi si fa chiamare Parassita, ricordando che i possessori dei biglietti della lotteria di capodanno non sono tutti uguali…Ah…Ah… Ah… Ah… Ah...

 

Distinti Saluti

 

                                                                                                                                                         Pietro Sabato