Roma 03 Aprile 2003

 

Procura della Repubblica Italiana – Piazzale Clodio, 12 - 00198 – Roma

 

Oggetto: Acqua da bere molto cara

 

Lo scrivente è Pietro Sabato, Presidente Nazionale del Partito Italiano Nuova Generazione.

Prima di segnalare i contenuti di questa ennesima petizione, vorrei ringraziare i Signori Procuratori che in quest’ ultimi anni si sono occupati dei vari problemi da me esposti e spero siano stati assennati.

Ho scritto recentemente nel sito del Partito, di essere stato ammalato e per debellare questa accanita influenza, sono ricorso alle cure termali di Acque Albule di Tivoli e durante le cure inalatorie, mi è capitato di assistere ad un episodio degno di essere raccontato ed esaminato dalla Istituzione preposta.

Durante una terapia, nella sala inalazioni ho visto una signora munita di una bottiglia da un litro, che si accingeva ad attingere dell’ acqua da bere dal rubinetto del centro termale, ma l’ infermiera addetta alla assistenza dei pazienti è prontamente intervenuta ammonendo la signora, vietandone l’erogazione, invitandola per tale necessità, a recarsi alla cassa centrale e fare uno scontrino di Euro 6,00 vale a dire circa 12.000 delle vecchie lire.

Sono rimasto impietrito.

È mai possibile pagare un litro d’acqua da bere che sgorga da una sorgente naturale, più di un litro di olio extra vergine di oliva?

Concludo, sono indignato da tutto ciò, pertanto desidero che si indaghi su quanto ho dichiarato.

Per facilitare l’indagine, questa petizione non è stata subito pubblicata.

Grazie infinite per la Vostra attenzione augurandoVi buon lavoro.

 

Distinti Saluti

 

                                                                                                                                           Pietro Sabato